Autoparco Il Faldo. Terminata la cassa integrazione per i lavoratori HCLOG: altri 15 posti di lavoro persi all’interno del piazzale di logistica auto, XCA si prenda in carico i lavoratori licenziati

Livorno -

Il 31 dicembre è scaduta l’ultima proroga della cassa integrazione, per cessazione di attività, relativa agli ex movimentatori in capo alla società HCLOG.  Cassa integrazione ottenuta, dopo la chiusura dell’appalto tra il nuovo proprietario XCA e la società di Milano, attraverso i numerosi tavoli di confronto in Regione.
Nonostante l’evidente “giusta causa”, cioè la chiusura dell’appalto, la società HC Log non ha ancora formalizzato i licenziamenti ma ha deciso di inviare, ai lavoratori, delle lettere di trasferimento in altre Regioni presso ipotetici appalti alternativi. Gli operai hanno deciso di impugnare tali trasferimenti dando la propria disponibilità a proseguire il lavoro presso il piazzale il Faldo. Perché, a nostro avviso, il punto è proprio questo. XCA deve assumersi la responsabilità di questi “licenziamenti” e assorbire tutta la forza lavoro presente nello storico appalto.   Oltre ad una responsabilità sociale esiste anche un obbligo giuridico.
In questo senso siamo venuti a conoscenza che una parte della movimentazione esterna è stata data ad un’altra società che sta assumendo, tramite agenzie interinali, nuovo personale. Come mai non sono stati assorbiti questi lavoratori? Oppure gli operai precedentemente licenziati dalla Sardi Service?
Continuiamo a denunciare una gestione opaca del sistema di appalto all’interno del piazzale.  Gestione che non ha mai tenuto in considerazione le clausole sociali dell’art 42 del CCNL Logistica e trasporti e dell’art  2112 del Codice Civile.  Si cessano gli appalti senza riassorbire la forza lavoro, si assume nuovo personale attraverso soggetti diversi. Si applicano contratti nazionali diversi da quello di riferimento. Una vera e propria giungla.
La HC Log, se vuole chiudere il rapporto di lavoro con i suoi dipendenti, faccia quello che la Legge impone. Mandi le lettere di licenziamento. Come USB siamo contrari a sottoscrivere accordi che vadano a “salvaguardare” ancora una volta una gestione non trasparente nel settore della logistica.

Usb Logistica