Davanti al Consiglio Comunale si apre uno spiraglio per la vertenza Ifb Livorno

Livorno -

Si è tenuta questa mattina davanti alla Terza Commissione Consiliare (Economia e Lavoro) del Comune di Livorno l'audizione dell'Amministratore Delegato dell'azienda Ifb (International Food Business Srl) in merito alla situazione che ha portato alla minaccia di licenziamento collettivo per 8 lavoratori. Presenti in Consiglio tra il pubblico i rappresentanti dei lavoratori e dell'Unione Sindacale di Base.

L'Ad ha ripercorso la storia dell'azienda e confermato l'attuale stato di crisi, che aveva portato alla convocazione dei sindacati per definire i criteri attraverso i quali sarebbero stati licenziati i lavoratori. L'ultimo incontro era finito con un mancato accordo, per via del nostro rifiuto (sostenuto dall'approvazione dei lavoratori) di concordare con l'azienda un così pesante taglio dei posti di lavoro (un terzo di tutto l'organico). Ne era scaturito uno sciopero e un presidio di protesta e solidarietà fuori dai cancelli dell'azienda.

Sia l'assessore sia i consiglieri di tutte le forze politiche presenti hanno chiesto con forza che si possa arrivare a scongiurare i licenziamenti, e hanno posto domande volte a capire la situazione dell'azienda (anche in chiave di future riprese della produzione) e a ricercare tutte le possibili soluzioni per salvare i posti di lavoro. In particolare, è stato sottolineato il fatto che non siamo in presenza di uno smantellamento di un sito produttivo bensì solo di un momentaneo calo di fatturato, e quindi il sospetto è quello che si stia cercando di gestire con la soluzione più drastica dei licenziamenti quella che in realtà è solo una ristrutturazione interna in attesa di cosa succederà nel mercato nel prossimo medio-lungo periodo. A precisa domanda, l'Ad ha risposta che di fronte ad una eventuale ripresa della produzione verranno presi in considerazione per la riassunzione i lavoratori licenziati, ma questo ovviamente per noi è a maggior ragione un motivo per non procedere con i licenziamenti e invece essere più cauti.

L'Amministratore Delegato, ed è questo l'aspetto che ci fa essere speranzosi, ha ripetuto più volte che "non c'è alcuna preclusione, non siamo un'azienda che vuole licenziare per forza", dando in sostanza uno spiraglio di apertura per congelare i licenziamenti e giungere intanto ad un accordo sulla Cassa Integrazione per poi riparlarne in un momento successivo. Tutto dipenderà comunque dal confronto tra lo stesso Ad e la società israeliana che detiene la maggioranza delle quote. Confronto in cui, così ha annunciato lo stesso Ad, verranno riportate tutte le richieste emerse dall'audizione di questa mattina.

Tra i vari passaggi dell'audizione di stamani, ci preme segnalare come tutti i consiglieri e l'assessore abbiano sottolineato l'importanza e la positività di aver detto no all'accordo proposto dall'azienda sui licenziamenti, un comportamento che come Usb rivendichiamo e di cui siamo orgogliosi.

In conclusione, possiamo dire che siamo fiduciosi. Aspettiamo le prossime scadenze. I lavoratori Ifb hanno lottato e stanno lottando con orgoglio per difendere il loro posto di lavoro, l'Usb è al loro fianco.

A questo link la registrazione dell'intera seduta della Commissione: http://video.comune.livorno.it/ (cliccare su "Archivio sedute" e poi su "seduta del 2 marzo 2015 ore 9").

Unione Sindacale di Base Livorno - 2 marzo 2015

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