Massa Carrara, il 24 aprile liberiamoci dall’emergenza abitativa

Massa -

Centinaia di case popolari marciscono inutilizzate a Massa Carrara. Centinaia di persone attendono in graduatoria che venga garantito loro il diritto alla casa. Decine di immobili di proprietà di enti statali, ecclesiastici, comunali, regionali e provinciali, anziché essere riqualificati ed utilizzati per rispondere all'emergenza abitativa, sono lasciati in stato di abbandono.

Centinaia di appartamenti nella nostra città rimangono vuoti per l'intero periodo invernale, per poi essere affittati nel periodo estivo a cifre folli, “drogando” il mercato immobiliare privato, portando a un costo da capogiro per affitti “lunghi” e a carenza di appartamenti disponibili per l’affitto per famiglie e singoli cittadini.

Le uniche risposte avanzate dalle istituzioni al riguardo, fino ad oggi, sono state parziali, insufficienti o sbagliate.

A Massa Carrara abbiamo assistito al fallimento del progetto del “comune garante”, abbiamo assistito ad anni di stop ai cantieri pubblici per la costruzione di nuove unità immobiliari pubbliche, abbiamo visto sperperare soldi pubblici per immobili a nostro avviso inadeguati a rispondere ai bisogni delle famiglie che si trovano in difficoltà abitativa, abbiamo visto il perpetuarsi delle solite “ricette” targate Pd\Lega, che prevedevano l’erogazione di un migliaio di euro a nucleo familiare per uscire dalla situazione di sfratto e reinserirsi nel mercato immobiliare privato (soluzione che, come abbiamo sempre detto, è del tutto inadeguata perché non tiene in considerazione la realtà del nostro territorio), abbiamo visto portare avanti il progetto delle Tortore, struttura in cui venivano ammassati numerosi nuclei familiari in emergenza abitativa con pochi bagni in comune e in situazioni non dignitose per la persona.

Come se non bastasse il Comune e l’ente gestore si permettono pure di sgomberare dagli alloggi ERP una mamma sola con minore a carico, colpevole unicamente di voler garantire un tetto sopra la testa dei propri figli!

Ora basta! A pochi giorni dalle elezioni non abbiamo ancora sentito un solo candidato a sindaco parlare del problema della casa nella nostra città! Quest’anno abbiamo deciso di alzare la testa!

Il 24 aprile “Liberiamoci dall’emergenza abitativa”.

Abbiamo deciso di organizzare una giornata a ridosso del 25 aprile per accendere i riflettori sul tema “Casa”, perché non possiamo continuare a guardare impassibili persone dormire per strada e case lasciate vuote!

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

- dalle ore 15.30 merenda di autofinanziamento per l’Associazione abitanti e inquilini Asia USB Massa

- dalle ore 16.30 assemblea pubblica sul tema del diritto all’abitare nella nostra città (invitiamo cittadini, forze politiche e inquilini a partecipare numerosi; il microfono sarà aperto a tutti e tutte) e conferenza stampa.

Il luogo dell’evento verrà comunicato il giorno stesso. Zona Massa Centro.

Asia USB Massa