Risparmiare sulla pelle dei lavoratori ? Si può ! Ridimensionare i dirigenti ? Un vero guaio !!!

Firenze -

La prevista chiusura degli uffici territoriali, prospettata dalla nostra amministrazione alle OO SS come inevitabile e necessaria, è lo specchio di quello che è ormai il comportamento plateale dell’ Agenzia verso i suoi lavoratori “semplici”.

La considerazione che ci viene manifestata è veramente offensiva: è storia recentissima l’atteggiamento piagnucoloso tenuto verso la stampa e gli interlocutori istituzionali, riguardo alla “paralisi” degli uffici ed al crollo della riscossione per l’improvvisa mancanza dei dirigenti incaricati, i deus ex machina senza i quali la paralisi assoluta era inevitabile.

Già queste affermazioni sono state vissute con grande disappunto dai colleghi, che tutti i giorni negli uffici lavorano con senso del dovere e sacrificio, nonostante siano sempre più schiacciati da carichi di lavoro che stanno diventando intollerabili e senza alcuna tutela per i rischi professionali. Già, le tutele la nostra amministrazione le prevede solo per le figure “importanti”, salvo poi andare a chiedere conto quasi sempre ai semplici funzionari.

Ed adesso cosa vediamo ? Proviamo a capire cosa c’è dietro a queste chiusure, che non saranno né le prime né le ultime, e che ci costringeranno a lavorare in situazioni sempre più disagevoli…e con gli obiettivi che aumentano !!!!

La breve cronistoria della situazione è questa: negli anni ci sono state diverse indicazioni alle amministrazioni pubbliche perché tagliassero la spesa per gli immobili: alcune hanno ottemperato, cercando di ridurre ed ottimizzare la spesa. Tra queste c’è l’Agenzia delle Entrate, che è quindi “virtuosa”. Ma poiché molte hanno fatto orecchie da mercante, nel D.L. 66/2014, poi trasformato in legge, adesso sono richieste riduzioni di spesa del 50% assolute, e stavolta con l’ incombenza di multe pesanti. Infatti saranno tagliati gli stanziamenti di fondi per beni e servizi alle amministrazioni non ottemperanti, fino alla quota di risparmio non ottenuta.

Il panorama è quindi questo: risparmieremo per quanto possibile, stiperemo i colleghi come acciughe in condizioni che non sono davvero ottimali per fare bene il nostro lavoro, ed avremo sicuramente ridotti gli stanziamenti per la pulizia degli uffici, la sostituzione di sedie rotte, l’acquisto di carta igienica, ecc-

MA LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE, CHE TANTO HA SAPUTO PIANGERE E FARSI COMPATIRE NEGLI ARTICOLI DEI GIORNALI NAZIONALI IN MERITO ALLA SITUAZIONE DIRIGENTI, COME MAI NON HA FATTO ALTRETTANTO PER FAR NOTARE CHE LA NOSTRA E’ UN’AMMINISTRAZIONE VIRTUOSA, CHE COLPENDO INDISCRIMANITAMENTE ED INGIUSTAMENTE LE CONDIZIONI DI VITA DEI COLLEGHI NE PUO’ PATIRE IL NOSTRO LAVORO, PREZIOSO PER L’EQUITA’ FISCALE E PER LE CASSE DELLO STATO ?

Oltre alle previste chiusure degli uffici territoriali, stanno già arrivando notizie dagli uffici in merito a paventati “restringimenti” dello spazio di lavoro, pare addirittura con previsioni che sono contrarie alle norme sulla sicurezza.

Su questo non staremo a guardare. Fateci pervenire le segnalazioni se anche nel vostro ufficio si dovessero verificare situazioni di questo tipo.

 

USB PI Esecutivo Regionale Agenzie Fiscali

 

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