Sblocchiamo le graduatorie di mobilità! 11 febbraio ore 10.00 piazza Duomo, Firenze. Presidio delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità.
Mercoledì 11 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 13.00 operatori e operatrici sanitarie del servizio pubblico provenienti da tutta la Regione si ritroveranno in presidio davanti alla sede della Regione Toscana in occasione del consiglio regionale.
La finalità del presidio è dettata dalla necessità di portare con urgenza all'attenzione delle istruzioni lo stato di grande disagio e spesso vera e propria sofferenza fisica in cui versano centinaia di operatori sanitari del servizio regionale inseriti nelle graduatorie di mobilità. Premesso che le lavoratrci e i lavoratoriaccedono ai percorsi di mobilità per motivi famigliari o di salute importanti se non gravi, ovvero ricongiungimenti famigliari, mobilità sociali per famigliari gravemente invalidi a carico o spesso per gravi problemi fisici o anzianità che non permettono più ai lavoratori stessi di poter fare spostamenti di centinaia di chilometri, risulta chiaro che il mancato scorrimento delle graduatorie di mobilità per i dipendenti pubblici della sanità rappresenta un grave problema sociale che non deve essere assolutamente sottovalutato dalle istituzioni della Regione.
La Regione Toscana, non utilizzando i candidati già idonei nelle graduatorie esistenti, genera di fatto ritardi e sprechi di risorse, non sfruttare le graduatorie già pronte significa indizione di nuovi concorsi, con conseguente spreco di tempo e denaro pubblico.
La precarietà e l'attesa spesso di anni fa sì che le candidate e i candidati idonei si trovano in una situazione di incertezza e attesa infinita generando una condizione di precarietà lavorativa e di vita spesso devastante.
Ci sono lavoratrici e lavoratori con patologie e invalidità gravi e croniche e con famigliari a carico che si fanno 100/200/300 chilometri per andare a lavorare o che sono costretti a vivere lontani dalla propria famiglia.
La richiesta principale che rivolgiamo alle istituzioni è quella di impegnarsi fin da subito al fine di fare scorrere le graduatorie di mobilità già in essere in special modo per i lavoratori con disabilità o famigliari disabili a carico, dal momento che in questi casi non solo non viene rispettato nei fatti un diritto del lavoratore ma anche quello dei disabili che non possono avere un care giver accanto ( si parla tanto di riconoscere il ruolo dei care giver ma poi a tanti viene impedito di poterlo fare).
Va specificato inoltre che mentre le graduatorie non scorrono il servizio sanitario regionale continua ad attingere personale interinale a tempo determinato, questo fatto costituisce una ulteriore beffa per chi è in attesa da anni tra una graduatoria e l'altra, paradossalmente anziché usare il personale in graduatoria, usiamo personale esterno precario che ci costa ancora di più e non ha certo il livello di formazione di chi lavora da anni o decenni nel servizio sanitario pubblico.
SBLOCCHIAMO LE GRADUATORIE DI MOBILITÀ! LA SANITÀ TOSCANA NECESSITA DI UN PIANO DI ASSUNZIONI PER RISPONDERE AL FABBISOGNO DELLE CITTADINE E DEI CITTADINI!
A margine dei lavori del consiglio regionale è previsto un incontro con il presidente della Commissione regionale sanità Matteo Biffoni e vari consiglieri regionali che si sono detti disponibili a cercare soluzioni fattibili al problema.