Trasporto scolastico a Livorno. Vergogna “multiservizi” lavoratori con paghe da fame nell’appalto pubblico le istituzioni intervengano
Il servizio di trasporto scolastico per le scuole primarie e secondario di 1° grado è gestito dal nostro Comune attraverso il sistema perverso di appalto. Il secondo paradosso è che il bando di gara è stato vinto da una ATI (associazione temporanea di impresa) di cui fanno parte alcune società. Una di esse, in maniera totalmente illegittima, ha deciso di applicare il contratto nazionale imprese di pulizia/multiservizi. Parliamo di autisti qualificati che svolgono un servizio di trasporto persone. Oltre alle paghe da fame ci sono una serie di “irregolarità” più o meno evidenti che vanno subito affrontate. Gli autisti sono assunti con un contratto part-time ma svolgono le proprie mansioni anche in 4/5 turni spezzati. In pratica l’impegno lavorativo è distribuito su tutta la giornata ma le ore retribuite sono solo una minima parte. Niente spogliatoi o servizi igienici, nessuno spazio dove mangiare, nessun buono pasto.
Stiamo parlando di un appalto per il quale l’ente pubblico sborsa, nei 3 anni e mezzo, poco meno di un milione e cinquecento mila euro. Nel capitolato si fa espresso riferimento all’obbligo di utilizzo di un contratto nazionale “dell’area di appartenenza” tant’è che alcune aziende della ATI applicano correttamente il CCNL autoferrotranvieri. Mentre una esse, come già citato precedentemente, la B&B Service di Pietrasanta ha “optato” per il contratto delle pulizie. Ci chiediamo, chi deve vigiliare sull’effettivo rispetto del capitolato? Come mai fino ad ora il Comune di Livorno non è intervenuto?
Come mai in alcuni appalti ci viene contestato che il contratto nazionale da applicare deve essere quello “corretto” e quindi non si può chiedere l’utilizzo di CCNL migliori ma se conviene si resta in silenzio quando questo contratto è palesemente inapplicabile?
La verità è che per risparmiare (o per far ingrassare qualche azienda) nel mondo degli appalti tutto è consentito. Per USB il contratto pirata multiservizi non deve essere applicato in nessun settore. Dal portierato al trasporto scolastico, dal servizio ingombranti in Aamps, al privato puro. Ma meno che mai nel trasporto persone. Addirittura, questo contratto vergognoso non viene fatto rispettare per intero, neanche da quei sindacato che l’hanno firmato. Come, ad esempio, per quanto riguarda il part-time e le maggiorazioni.
Abbiamo richiesto un incontro urgente all’assessore di competenza. Contestualmente, insieme ai lavoratori, apriremo subito lo stato di agitazione sindacale e la richiesta di tavolo di conciliazione in sede Prefettizia. La situazione deve cambiare ora, non tra un mese, non tra un anno.
Usb Livorno