Attivazione procedura di raffreddamento contro le società Toscana Aeroport i SpA, GH Toscana Srl e Consulta SpA negli aeroport i di Pisa e Firenze
Attivazione procedura di raffreddamento ai sensi dell'art.2 comma 2 L. 146/1990 e L. 83/2000 e s.m.i. contro le società Toscana Aeroport i SpA, GH Toscana Srl e Consulta SpA negli aeroport i di Pisa e Firenze.
La scrivente o.s. registra il fallimento delle relazioni industriali con il gestore aeroportuale Toscana Aeroporti e con le aziende di handling Gh Toscana e Consulta.
Per quanto riguarda il gestore Toscana Aeroporti, si rileva il fallimento delle relazioni industriali a proposito di:
- Mancata supervisione, controllo e coordinamento delle attività di handling;
- Inadeguata capacità di pronto intervento rispetto a situazioni emergenziali;
- Mancati interventi per il miglioramento delle infrastrutture — in particolare si segnalano gravi carenze nelle aree Airside di Firenze e Pisa (p.es.: assenza di misure per il contrasto al microclima caldo nelle aree di stazionamento di entrambi gli aeroporti), inidoneità dei varchi sicurezza e delle aree imbarchi di Pisa, nonché insufficienza degli spazi concessi agli handlers Consulta e GH Toscana.
Per quanto riguarda le società di handling Consulta e GH Toscana, si rileva il fallimento delle relazioni industriali a proposito di:
- Condizioni di lavoro carenti con possibili ricadute su Salute e Sicurezza di lavoratori e lavoratrici;
- Scarsi investimenti sulla formazione del personale;
- Livelli occupazionali insufficienti e eccessivo utilizzo del part-time rispetto alla costante crescita del traffico che transita dal sistema aeroportuale toscano;
- Carenze di mezzi e lacune nell’organizzazione del lavoro.
Per quanto concerne la società Consulta, inoltre, la scrivente segnala il mancato rispetto del CCNL in materia di orario di lavoro e mancato rispetto della normativa sul part-time.
Si rileva infine l’assenza di correttezza delle relazioni sindacali da parte di GH Toscana che non ha dato comunicazione alle oo.ss. sulla decisione del vettore Ryanair di inserire il self bag drop-off all’aeroporto di Pisa, trascurando l’impatto che un tale servizio potrebbe avere sui livelli occupazionali.
Per tutto quanto sopra si dichiara aperta la procedura di raffreddamento ai sensi dell'art 2 comma 2 L. 146/1990, L.83/2000 e s.m.i.
USB Lavoro Privato Firenze-Pisa